lunedì 16 dicembre 2019

Elezione del Presidente della Provincia.


Siamo molto lieti dello strepitoso successo di Luca  Menesini, confermato alla grande Presidente della Provincia e della lista unitaria di Centro-sinistra. 
Menesini ha ben operato in questi anni e si è guadagnato la riconferma con una azione amministratrice attenta e responsabile. 
Importante la vittoria della lista unitaria di Centro-sinistra anche se politicamente non ci è piaciuto il PD lucchese che ha operato per l’esclusione dalla maggioranza della Lista Civica Viareggina del Sindaco Giorgio Del Ghingaro, dimostrando ancora una volta atteggiamenti chiusi e settari non condivisibili, soprattutto in ottica elezioni Regionali. Come Riformisti Toscani ci auguriamo che il rinnovato Presidente Menesini metta  fra le priorità il via libera al nuovo Casello Autostradale di Mugnano, per liberare il popoloso quartiere lucchese di San Concordio dall’opprimente traffico pesante dell’area industriale di Mugnano. 
Una soluzione geniale, a costo zero, per alleggerire l’impatto ambientale della prevista complanare lungo autostrada, con nuove distruzioni nell’Acquedotto Monumentale del Nottolini.

Francesco Colucci, Riformisti Toscani a sostegno di Italia Viva. 

   

sabato 28 settembre 2019

Emma...By...By....


Ho deciso, assieme ad alcuni amici, di non rinnovare la tessera a +Europa.
Mi prenderò un mese sabbatico per valutare gli eventi politici in atto.
Andrò alla Leopolda ad ascoltare il Programma di Italia Viva.
Aspetterò le prossime mosse di Giorgio Del Ghingaro, per vedere se  e come darà seguito all’interessante riunione di Liste civiche della Toscana, tenuta a Viareggio.  
Non rinnovo per ora la  tessera di +Europa perché non condivido le ultime scelte verticistiche e poco democratiche di una parte del gruppo dirigente.
Non si possono prendere decisioni dirompenti per la politica e l’unità del Partito, a colpi di risicata maggioranza di Direzione, senza mai convocare  l’Assemblea Nazionale, che per Statuto “stabilisce le priorità politiche e le linee programmatiche di +Europa” e senza mai ascoltare gli iscritti.  
Non posso condividere che il Segretario Della Vedova, dopo mesi di inerzia e a poche settimane da importanti elezioni Regionali, affermi che:
-  i Congressi Regionali del Partito per l’elezione dei Segretari e della Direzioni Regionali previsti dalla Statuto e attesi da mesi sono “imprudenti” e quindi meglio per ora non farli e nominare gli organi Regionali dell’alto.
- il Simbolo va “tutelato e quindi nessuna lista +Europa alle prossime Regionali e se gli iscritti vogliono partecipare alle elezioni lo facciano con altre liste o aggregazioni.
Ho visto prendere posizioni politiche mai discusse in alcun organo di partito, discutibili ed estemporanee, senza l’avallo dell’Assemblea Nazionale o senza mai ascoltar i gruppi locali e gli iscritti e soprattutto senza un Progetto organico che dia un senso definito e condiviso alle scelte politiche di +Europa.
La mia piccola ma determinata battaglia politica personale dopo l’estinzione del Partito Socialista di Nenni e Craxi è sempre stata rivolta a ricercare la costruzione di un nuovo soggetto politico che voglia essere centrale nello schieramento Italiano, un Partito Riformista, Laico e Progressista, schierato a difesa del grande disegno Europeo, immaginato dai Padri Fondatori e di una Italia liberale incardinata sulla democrazia rappresentativa, il diritto lavoro, socialmente sensibile e responsabile.
Mi sembra che in questi ultimi mesi +Europa si sia accartocciata su se stessa, su posizioni narcisistiche intelletual-chich, tradendo ogni forma di democrazia interna e di partecipazione popolare. Un Partito Emma dipendente e basta.
Per questo preferisco riprendere la mia liberta di giudizio e riflettere sul da farsi.
Mi spiace veramente abbandonare amici con cui ho collaborato per molti mesi per realizzare un sogno, che invece si sta, con grande dispiacere, disperdendo.

Francesco Colucci    


  

lunedì 23 settembre 2019

Sondaggio Sole 24ore: +Europa crolla al 1,2%



Buone notizie per Matteo Renzi e pessime per +Europa.
Italia Viva potrebbe già contare su un lusinghiero 6,4% secondo il sondaggio elettorale Winpoll-Sole 24,  di sabato scorso.
Il 75% dei voti di Italia Viva sarebbero di fatto sottratti a +Europa, Forza Italia e PD. 
Italia viva dimezzerebbe gli elettori potenziali di Emma Bonino, ma anche il PD lascerebbe a Renzi il 2,6% arretrando al 20,7%
L'effetto Renzi quindi dimezza i consensi + Europa ma fa perdere consenso anche a quel che resta di Forza Italia.
Secondo il sondaggio del Sole 24ore gli elettori di Italia Viva provengono: il 28,1% da +Europa, 25% dal Partito Democratico, 23,4% da Forza Italia.

Solo le immediate dimissioni del Segretario Della Vedova e la convocazione di un nuovo Congresso possono salvare +Europa dalla estinzione.



domenica 22 settembre 2019

+Europa: Dimissioni del Segretario e nuovo Congresso



Ho seguito in streaming la discussione della sparuta e semi-clandestina riunione di Napoli dove un parte molto ristretta del gruppo dirigente, quello ha spaccato frettolosamente in due +Europa su una posizione indifendibile, ha provato a dare giustificazioni del suo operato. Una riunione di parte invece di convocare l’Assemblea Nazionale unica statutariamente competente a discutere e decidere la linea politica  del Partito.
Una riunione di Zombi, smarriti e confusi, mi ha ricordato l’orchestra del Titanic che continuava a suonare, mentre l’acqua saliva all’ultimo ponte.
Ho ascoltato Della Vedova e Bonino cercare di rassicurare i nostri Deputati e l’altra metà del Partito, come nulla di irreparabile sia successo, che tutto va bene, che possiamo andare avanti assieme: facciamo finta di nulla, vogliamoci bene.
Ho sentito il Segretario continuare ad dire, come fa da mesi, che presto “nomineranno” dall’alto gli organi regionali del Partito, che il Simbolo va “preservato” e che gli iscritti possono partecipare alle elezioni con altre liste.
Quali Benedetto? Quelle di Salvini e della Meloni, con cui dividiamo l’opposizione, visto che i partiti di Governo li vogliamo combattere??
Comico essere un Partito che fa di tutto per non presentarsi alle elezioni e invita i suoi iscritti ad andare in altre liste. Siamo un Partito o un salotto intellettual-chic??
Credo che rimanga forse un mese per non far morire +Europa o almeno quel sogno di mettere assieme forze diverse ma che credevano in un polo centrale, libertario, riformista, liberale, ma progressista ed ad una nuova solidarietà Europea.
Il Segretario deve avere la sensibilità di dimettersi per la sua incapacità di gestire la politica e l’unità di +Europa, alla Assemblea Nazionale, che si sono scordati esistere.
L’Assemblea dovrà convocare il Congresso, uno vero, dove si discuta di politica e del Partito e della sua organizzazione democratica, di come partecipare alle elezioni.
Un Congresso con regole semplici che consenta la massima partecipazione degli iscritti al voto sulla linea politica e sui nuovi dirigenti.
Se non si ha questa sensibilità la sorte di +Europa mi pare segnata.

Francesco Colucci, Riformisti per +Europa



sabato 21 settembre 2019

Il Convegno di Giorgio del Ghingaro



Ho partecipato, fra molti, al Convegno organizzato dal Sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro al Principe di Piemonte per “raccontrarsi insieme” le esperienze e i progetti delle moltissime Liste civiche presenti sulla scena politica Toscana.
Del Ghingaro ha tracciato una serie di punti programmatici: dalla Sanità all’Ambiente propedeutici ad uno sviluppo consapevole e possibile della Toscana del anni 20 del 2000 e il valore delle esperienze Civiche in un momento di gravi crisi dei Partiti.
Presenti esponenti di moltissime liste civiche, Sindaci e Amministratori di tutta la Toscana Progressista.
Moltissimi gli interventi fra cui quello del Presidente del Consiglio Regionale e del Capogruppo dei 5stelle in Regione, Giannarelli, che ha tratteggiato le cose che dividono ma anche le molte che uniscono nella odierna esperienza Toscana.
Hanno portato il saluto il PD regionale ma anche tutte le forze politiche presenti, in particolare Zubbani per il PSI tornato alla ribalta per l’accordo per il Gruppo al Senato con Italia Viva di Matteo Renzi, convitato invisibile ma fortemente presente in sala per il suo ruolo sempre più centrale in Italia ed in Toscana.
Ho portato il saluto per +Europa, citando il felice esperimento fatto della lista civica +Capannori che tanto successo ha avuto grazie alla presenza di giovani ambientalisti indipendenti che hanno impressionato la società civile lucchese per i voti e le preferenze raccolte.
Ho parlato della crisi dei partiti che in questa estate è divenuta drammatica per le frammentazioni e le nuove divisioni di cui purtroppo soffre anche +Europa che se non sarà convocato un nuovo Congresso Politico pare destinata a dividersi come è di moda in Italia oggi.
Conclusioni: azzeccato e tempestivo il tema di questo Convegno perché sembra che dovrà essere il Civismo il nuovo collante per tenere assieme Partiti sempre più rissosi fra loro, incuranti del pericolo neo-fascista cavalcato da Salvini e la Meloni.
Oggi ho vissuto una giornata politica molto interessante che potrebbe forse essere decisiva per i nuovi equilibri politici della Toscana progressista.

Francesco Colucci



venerdì 20 settembre 2019

Ambiente e decoro, Lucca datti una mossa.


La situazione evidenziata anche in queste settimane di un centro storico invaso da enormi furgoni e  autocarri che inquinano e deturpano fuori da qualsiasi orario consentito, non è più accettabile. 
L’assenza di ogni controllo da parte della Polizia Municipale ci fa riflettere su una denuncia alla Procura per mancata vigilanza e omissione di atti d’ufficio. 
Le misure prese a suo tempo per una mobilità elettrica nel centro sono drammaticamente dimenticate.
Anche sul fronte della lotta alle plastiche non biodegradabili Lucca è indietro anche a Comuni vicini come Capannori. 
Cosa si aspetta a proibire l’uso delle bottiglie, piatti e  posate di plastica nelle scuole, nelle mense comunali, nelle sagre. 
Cosa si aspetta a programmare la proibizione della plastica nei grandi eventi nel centro storico per il prossimo 2020?
Il nuovo Governo ha posto la tutela dell’Ambiente la lotta all’inquinamento da gas, e alla plastica monouso nelle priorità del suo programma, Lucca si dia una mossa per essere sempre ultima nelle battaglie per migliorare la vita dei suoi cittadini

Francesco Colucci, Riformisti Toscani

Ambiente e decoro, Lucca datti una mossa


La situazione evidenziata anche in queste settimane di un centro storico invaso da enormi furgoni e  autocarri che inquinano e deturpano fuori da qualsiasi orario consentito, non è più accettabile. 
L’assenza di ogni controllo da parte della Polizia Municipale ci fa riflettere su una denuncia alla Procura per mancata vigilanza e omissione di atti d’ufficio. 
Le misure prese a suo tempo per una mobilità elettrica nel centro sono drammaticamente dimenticate.
Anche sul fronte della lotta alle plastiche non biodegradabili Lucca è indietro anche a Comuni vicini come Capannori. 
Cosa si aspetta a proibire l’uso delle bottiglie, piatti e  posate di plastica nelle scuole, nelle mense comunali, nelle sagre. 
Cosa si aspetta a programmare la proibizione della plastica nei grandi eventi nel centro storico per il prossimo 2020?
Il nuovo Governo ha posto la tutela dell’Ambiente la lotta all’inquinamento da gas, e alla plastica monouso nelle priorità del suo programma, Lucca si dia una mossa per essere sempre ultima nelle battaglie per migliorare la vita dei suoi cittadini

Francesco Colucci, Riformisti Toscani