mercoledì 20 maggio 2015

Lucca, camaleonte del turismo

In occasione del consueto annuncio del prossimo sito del turismo del Comune di Lucca, la cui uscita slitta ogni volta, il Capo redattore di uno dei giornali cittadini rileva con stupore come il nuovo strumento di comunicazione del Comune, non sia incentrato su Puccini, che è considerato solo uno dei tanti richiami previsti, tutti da verificare. Puccini, si sa, non è mai stato molto amato dai lucchesi ed ora con un Comune e un Giglio non in grado di realizzare niente di stabile con le musiche Pucciniane e con l'unico strumento valido "Puccini e la sua Lucca" che non ha la simpatia del Sindaco, è scontato che si cerchi di mettere  il povero Giacomo, in un angolo. Il buffo dell'attuale politica comunale sul turismo (ma c'è?) è la considerazione ricorrente che le difficoltà in atto dipendono dalla mancanza dell'APT. Viva Iddio, le APT sono state cancellate da una decisione folle del Presidente Rossi, su conforme richiesta dei Sindaci PD, ansiosi di essere gli unici a occuparsi del Turismo. L'APT, ora così rimpianta, (invisa invero quando era in vita), aveva un decina fra impiegati e tecnici e un contributo regionale annuale per l'attività di 300.000 euro circa, per 28 comuni. Il Comune di Lucca ha oltre 500 dipendenti e solo dalla Tassa di Soggiorno, tassa di scopo istituita per finanziare le attività del turismo, ricaverà quest'anno più del doppio, circa 700.000 euro. Si dirà ma gli impiegati comunali non sono esperti di turismo, nessun problema gli impiegati ex APT, sono ancora parcheggiati alla Provincia in attesa di essere trasferiti ai Comuni. E allora? Quello che manca non sono, ne i denari ne i tecnici, quello che manca è la volontà politica. La scelta di fare del Turismo uno dei capisaldi dello sviluppo e dell'attività del Comune. La capacità di fare un progetto complessivo poliennale, condiviso con le categorie economiche, di accoglienza e promozione, su cui lavorare giorno dopo giorno.. L'assessore deve capire che mettere ogni tanto dei pannicelli caldi per tenere a galla la barca, con una Giunta e un Sindaco che del turismo non gliene importa nulla, è tempo perso per lui e per tutti, come hanno capito i suoi predecessori..... che infatti si sono dimessi.

francesco colucci x riformisti italiani


mercoledì 6 maggio 2015

Elezioni del 31 maggio

I Riformisti Italiani della Provincia di Lucca alle prossime elezioni Regionali del 31 maggio appoggeranno la candidatura di STEFANO MUGNAI, candidato Presidente della Toscana, per Forza Italia.

Nella provincia di Lucca i Riformisti invitano a dare la preferenza nelle liste di Forza Italia a
MAURIZIO MARCHETTI, attualmente Sindaco di Altopascio.

Marchetti, di origine socialista, più volte Sindaco è un profondo conoscitore della realtà del nostro territorio, sempre disponibile al confronto e all'ascolto dei cittadini, quindi la migliore scelta per a chi a cuore le sorti della lucchesia e non accetta lo spocchioso autoritarismo del Presidente uscente Rossi del PD.

Per le elezioni Comunali di Pietrasanta i Riformisti Italiani invitano a sostenere la candidatura di
MASSIMO MALLEGNI, anche lui di origini socialiste e amministratore capace, dimostrate in anni di Sindaco. Mallegni è sostenuto dalla tutte le forze del centro-destra tradizionale e da liste civiche.

 Maurizio Marchetti



domenica 3 maggio 2015

Pacifisti o Collaborazionisti???

Nella vicenda dei disordini di Milano, come in altre situazioni analoghe, ci sono cose che non si riescono a comprendere. Che il corteo dei NO-EXPO sarebbe stata l'occasione per creare disordini, mi sembra lo sapessero tutti. Le forze dell'ordine avevano fatto nei giorni precedenti opportune perquisizioni in covi noti per essere frequentati da centri sociali, anarchici, sinistra extraparlamentare, trovando armi improprie, molotov, bastoni chiodati, maschere anti gas. Come noto era che dall'estero stavano arrivando centinaia di no-global non certo per visitare l'EXPO. Il Sindaco Pisapia ha autorizzato questo corteo nel centro di Milano sapendo cosa bolliva in pentola. Si dirà: la richiesta era venuta da Movimenti cosiddetti pacifisti che avevano diritto a manifestare. Bene, ma il Sindaco avrebbe dovuto dire agli organizzatori che se il corteo degenerava in violenze loro ne sarebbero stati co-responsabili e che il controllo di coloro che partecipano a queste manifestazioni spetta anche e sopratutto agli organizzatori, che devono essere responsabilizzati sui cortei che organizzano e chiamati a pagare i danni delle violenze. Quando le manifestazioni le organizzano i Sindacati questi sono in grado di gestirle evitando infiltrazioni, scorribande, violenze e così devono esserlo anche gli altri. E' troppo comodo chiedere l'autorizzazione per una manifestazione pacifica in un contesto esplosivo che degenera quasi sempre in violenze distruttive e dire noi non ci entriamo...noi siamo pacifisti. Bravi, ma gli organizzatori siete voi e voi ne dovete rispondere. Chi organizza queste manifestazioni che per la loro natura sono quasi sempre foriere di fondati pericoli eversivi deve essere ritenuto responsabile per i danni causati dalla manifestazione indipendentemente da chi materialmente lancia il sasso...se no i colpevoli non verranno mai trovati.....perchè è troppo facile per i violenti mimetizzarsi nel corteo dei pacifisti che guarda caso non riescono mai a isolarli o a riconoscerli, per denunciarli........ma che strano!!!

francesco colucci x riformisti italiani Lucca




mercoledì 29 aprile 2015

Tambellini: Sindaco o Vigile...urbano???

Il silente Sindaco ha finalmente parlato…dopo mesi di denuncie pubbliche di giornali, consiglieri comunali, cittadini, tanti, su tutto quello che non va in questa amministrazione, Tambellini ha pubblicato su Facebook alcune  sue “profonde” considerazione sulle teorie di  Byung-Chul Han, filosofo Sud Coreano sulla “Libertà” e sulle “Tempeste di Sterco” “…Anche la lotta di classe è diventata una lotta contro se stessi. Il neoliberismo fa sì che la libertà si esaurisca da sola: la società della prestazione prepone la produttività alla repressione proprio grazie a un eccesso di libertà, che viene sfruttata in tutte le sue forme ed espressioni, dalle emozioni alla comunicazione. Oggi la libertà è una costrizione. Il compito del futuro sarà proprio quello di trovare una nuova libertà… ".
Che goduria per un vero vetero-comunista!!  Dalle “ Tempeste di Sterco” invece prende spunto Tambellini per affermare che le critiche al suo operare sono false e cita due esempi: Gli Assi viari che si faranno certamente perché “lo hanno detto i suoi parlamentari locali e il Governo” (vietato ridere) e che per il sottopasso di via Ingrillini tutto procede bene perché “….i primi a vigilare su lavori la cui esecuzione dipende da altri enti, siamo noi amministratori, semplicemente perchè siamo interessati a quel che accade sul territorio….” Siamo al grottesco, il Sindaco “vigila”, non chiama le Ferrovie dello Stato che stanno facendo i lavori per farsi dare garanzie del rispetto dei tempi e dei costi, rassicurando i cittadini….no, Lui che “è interessato a ciò che accade sul territorio”…. VIGILA…..certamente assieme al Capogruppo PD Battistini…perché si sa….i Vigili… urbani vanno sempre in coppia…..


Francesco Colucci 




domenica 19 aprile 2015

L'idiozia del "buonismo" ovvero il lupo di è mangiato San Francesco

Che la politica "buonista" verso i profughi dalla Libia stia causando un mare di guai ormai lo dicono tutti, perfino l'On.le Casini, cattolico.
Illudere milioni di esseri umani ridotti alla fame da guerre, odio religioso o politico, che pagando aguzzini scafisti, ricercano la salvezza in Italia, è un delitto verso l'umanità tutta, altro che benevola accoglienza.
Questi disgraziati pagano sangue per il trasporto su carrette inagibili, vilipesi, picchiati e spesso abbandonati in balia del mare. 

Una buona parte affoga nel dimenticanza di tutti e se arrivano trovano campi di accoglienza disumani e nessuna prospettiva, con un Europa tutta che non ne vuol sapere. 
In compenso arrivano con loro centinaia di terroristi assetati del sangue cristiano e ansiosi di distruggere la nostra civiltà. 
Di fronte al fallimento di questo Governo sulla politica dell'immigrazione sarebbero normali le sue dimissioni e anche Papa Bergoglio dovrebbe riflettere su quanti morti, su quante torture e su quante sofferenze hanno provocato in tutto il mondo le sue visioni "francescane" verso il Male nel Mondo. 
Solo un blocco navale alle coste della Libia, l'imposizione armata di una pace in medio oriente, potranno portare aiuto ai profughi nella loro terra, continuare ad alimentare illusioni su salvezza nel mare tirreno è colpevole idiozia.



mercoledì 15 aprile 2015

Un po' per uno in braccio a "mamma"

Riproponiamo una lettera da altri pubblicata che l'amico Rino Formica ha inviato a D'Alema.

Caro Compagno D'Alema,

Perché ti lamenti?
Il  mostro che avete evocato 25 anni fa non discrimina, divora tutto e tutti.
Senza una riflessione critica sui guasti di sistema che ha provocato la stolta teoria della politica = corruzione,  dei partiti= peste democratica organizzata e  delle ideologie = idee false e bugiarde, non si può uscire da questo vicolo cieco.
La sovranità popolare non si esprime più  attraverso la rappresentanza, ma è affidata al potere giudiziario.
Renzi si illude di poter gestire la “democrazia affidataria”, perché non sa che è “il giudice” che volta a volta cerca l’uomo a cui affidare il popolo.
Mi dispiace per ciò che  vi accade,  ma mi preoccupa di più ciò che ancora deve accadere a questo disgraziato Paese caduto nell’ epilessia della  salvezza  etica.
Un saluto con ragionata solidarietà.

Rino Formica